Questo sito vuole offrire un servizio di collegamento ed informazione per tutti coloro che avendo a cuore la formazione dei bambini e delle bambine, sono fortemente preoccupati per la continua diminuzione di risorse finanziarie a disposizione della scuola pubblica statale.
La riunione ha visto la partecipazione di una decina di scuole e una ventina di persone. Considerato che era la prima riunione di quest’anno scolastico abbiamo ritenuto incoraggiante la partecipazione ma soprattutto è il livello di condivisione delle tematiche affrontate, anche tra chi non si conosceva, che ci rafforza nella convinzione che la strada intrapresa e l’unità sui contenuti, sia quella corretta.
Una tappa fondamentale nella storia della scuola è costituita dal la legge n. 517 del 1977 che ha modificato radicalmente il concetto di valutazione del processo educativo-didattico: la legge formalizzò la consapevolezza, già presente nella coscienza professionale più avvertita, che la scuola elementare fosse sempre più fattore di sviluppo e maturazione della persona e sempre meno di distinzione degli scolari sulla base delle capacità e del profitto scolastico.
Le richieste di chiarimenti in merito all’iter da seguire per attivare sezioni di scuola a tempo pieno continuano ad arrivare all’indirizzo mail del sito soprattutto da quando un martellamento mediatico ha diffuso la convinzione che il modello di scuola a Tempo Pieno sia ormai a disposizione di chi lo desidera. Sono genitori che in vista dell’ingresso nella scuola elementare si parlano e si organizzano per fare richiesta ma non trovano ascolto nelle istituzioni scolastiche oppure genitori di classi funzionanti a 30 ore che vorrebbero passare ad un modello di 40 ore ma che non ottengono udienza dei dirigenti scolastici. O ancora si tratta di genitori che hanno iscritto i loro figli ad un Tempo pieno e scoprono una diminuzione di ore-scuola inspiegabile ed in evidente contraddizione con i lanci giornalistici.